Endoscopia respiratoria

L’esame endoscopico delle vie respiratorie dei cani e gatti è una metodica complementare allo studio radiografico del torace ed esame ecografico del torace e consente l’ispezione del lume della trachea e l’ispezione profonda dei bronchi nelle diramazioni.

Cos’è la videoendoscopia respiratoria?

è un’indagine collaterale mininvasiva che permette di visualizzare direttamente attraverso una telecamera digitale in punta all’endoscopio il lume, la parete e la mucosa delle cavità nasali, del rinofaringe, del laringe, della trachea e dei bronchi principali e dei grossi bronchi fino alle diramazioni segmentarie, raggiungibili secondo taglia del cane o del gatto.

Per quali indicazioni è consigliata una rinoscopia od una tracheo-bronscopia?

  • Sternuto cronico
  • Sternuto inverso 
  • Rinorrea cronica
  • Epistassi dopo aver escluso malattie sistemiche
  • Respirazione nasale difficoltosa
  • Dolore nasale
  • Intasamento nasale
  • Sospetto C.E. nelle narici
  • Tosse cronica ed emottisi
  • Polmonite cronica alveolare od interstiziale
  • Valutazione di sospetto collasso tracheobronchiale dinamico o malacia tracheobronchiale
  • Documentazione di riduzione costante del calibro delle vie aeree compressivo o bronchiectasia
  • Alitosi persistente dopo esclusione di cause dentali e digestive
  • Conferma preoperatoria di C.E., torsione di un lobo, neoplasia polmonare

Quali sono le controindicazioni?

Patologie sistemiche non compatibili con l’anestesia, grave insufficienza cardiaca, pericolose aritmie, deficit coagulativi, studio contrastografico nelle precedenti 72 ore, ipertensione polmonare, sindrome uremica.

Come deve essere preparato il paziente per una rinoscopia?

Digiuno 12h, anestesia generale con paziente intubato e con apribocca in decubito dorsale per esplorazione rinofaringe poi in decubito sternale con cuscino sotto la testa. Monitoraggio pulsossimetria ed ECG. Attorno al tracheotubo vanno posizionate alcune garze, in corrispondenza della glottide per impedire l’eventuale inalazione di liquidi, sangue o soluzioni disinfettanti durante l’indagine. Il paziente va ricoverato dopo la rinoscopia per 6-12h per tenere sotto controllo eventuali emorragie.

Come deve essere preparato il paziente per broncoscopia?

Digiuno 12h, anestesia generale con paziente intubato e con apribocca in decubito sternale. Anestesia sotto l’attenta vigilanza di un medico veterinario esperto in anestesiologia. Stabilizzazione e preossigenazione del paziente, a seconda della taglia l’esame potrà essere condotto con paziente intubato o non intubato. Il Paziente va mantenuto con propofolo ed inizia l’esame introducendo O2 direttamente nel canale di lavoro collegando con un catetere urinario il tubo dei gas freschi al canale stesso, mentre il canale non è operativo.

Quali sono le possibili complicanze?

emorragie mucosali, laringospasmo, ipossiemia, barotrauma per air trapping, aritmie cardiache.

Quali indagini sono consigliate prima della rinoscopia?

Per una maggior tranquillità del paziente e per una più proficua validità dell’esame consiglio di eseguire esame clinico obiettivo, esame clinico odontoiatrico, emocromocitometrico, radiografie del cranio proiezioni LL dx e sx, rostro caudale, DV, oblique per escludere fistole odontopatiche oronasali o visualizzare masse. Se è presente una rinorrea monolaterale o bilaterale purulenta può essere utile effettuare in modo sterile un tampone dalle cavità nasali per effettuare una coltura batterica ed antibiogramma ed una coltura micotica. In caso di epistassi consiglio di escludere con la sierologia e/o PCR la Leishmaniosi, Rickettiosi ed Ehrlichiosi ed eseguire un profilo coagulativo.

Quali indagini sono consigliate prima della broncoscopia?

Per una più proficua validità dell’esame è sempre importante un accurato esame clinico, ispezione, se possibile, del faringe e della glottide, radiografie del collo e del torace nelle proiezioni LL dx e sx e VD.
Se si sospetta un C.E. vegetale è di fondamentale importanza tentare di localizzare con indagine RX la presenza di aree radiopache focali riconducibili a C.E. al fine di meglio indirizzare nell’esame ed abbreviare i tempi dell’indagine. Consiglio di effettuare un esame emocromocitometrico, ematobiochimico ed un profilo coagulativo (almeno PT e APPT) ed in caso di emottisi di escludere con la sierologia e/o PCR la Leishmaniosi, Rickettiosi ed Ehrlichiosi

Come si svolgono questi esami?

RINOSCOPIA diretta in decubito sternale dopo esecuzione di tamponi sterili delle cavità nasali, esplorazione e ricerca di C.E. e masse, esecuzione di biopsie, emostasi; RINOSCOPIA retrograda in decubito dorsale con esplorazione del rinofaringe, esecuzione di biopsie, emostasi; TRACHEOBROSCOPIA in decubito sternale con valutazione funzionale dell’epiglottide e valutazione dinamica del lume tracheale, esplorazione metodica dei bronchi principali dx e sx e loro diramazioni più fino bronchioli dorsali e ventrali. Al termine di questo esame possono essere eseguiti, su richiesta Lavaggio Bronco Alveolare (L.B.A.) e biopsie di eventuali masse.

PROCEDURE DIAGNOSTICHE

I video fanno parte di un account che non esiste più, chiedere nuova fonte per inserimento

Inoltre è possibile eseguire il lavaggio broncoalveolare nel settore in cui è presente la patologia respiratoria, raggiungendo effettivamente con il liquido di lavaggio sterile (soluzione fisiologica) il compartimento alveolare; questa cosa non è possibile effettuando il lavaggio alla cieca senza endoscopio, in quanto non sappiamo dove viene eseguito e è molto difficile recuperare il liquido di lavaggio alveolare. La procedura viene da me condotta in sterilità con strumento sottoposto a disinfezione a freddo e condizioni di asepsi chirurgiche.
Il liquido di lavaggio bronco-alveolare viene immediatamente processato e inviato ad un laboratorio di analisi per la lettura della CITOLOGIA e l’esame batteriologico del liquido con eventuale antibiogramma per instaurare una terapia mirata alla causa eziologica della patologia respiratoria cronica.

PROCEDURE OPERATIVE

L’endoscopia delle vie aeree superiori ed inferiori consente  di cercare ed estrarre eventuali corpi estranei nelle narici e corpi estranei aspirati dalla bocca del cane e incastrati nelle trachea o bronchi.

B.A.O.S.  sindrome ostruttiva vie aeree cani brachicefali

La sindrome brachicefalica (BAOS acronimo dal termine inglese Brachycephalic Airways Obstructive Syndrome) rappresenta una sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori dovuta alla presenza congenita  di alterazioni anatomiche tipiche delle razze brachicefale Boxer, Bull Mastiff, Shi-tzu-Carlino, Pechinese, Sharpei, Boston Terrier, Bouledogue Francese, Bulldog Inglese, spesso favorite dalla selezione spinta di alcuni allevatori senza scrupoli!
La conformazione della testa è dovuta a fattori di origine ereditaria   con la selezione della base ossa del cranio  che favorisce l’accrescimento in larghezza ma non in lunghezza, mentre i tessuti  molli della testa (narici, palato molle, rinofaringe) mantengono una lunghezza normale o PIU’ PICCOLA DEL SOLITO!
LA SINDROME E’ CARATTERIZZATA DA:
  1. STENOSI DELLE NARICI
  2. ALLUNGAMENTO DEL PALATO MOLLE
  3. EVERSIONE DEI VENTRICOLI LARINGEI
  4. EVERSIONE DELLE TONSILLE
  5. EVERSIONE DEI TURBINATI ATTRAVERSO LE COANE IN RINOFARINGE
  6. IPOPLASIA DELLA TRACHEA
  7. Anomalie bronchi principali e lobari
  8. DEVIAZIONE DELL’ESOFAGO
  9. ERNIA IATALE
  10. ISPESSIMENTO DELLA MUCOSA PILORICA e possibile sindrome da ritardato svuotamento gastrico 


La correzione chirurgica dei difetti delle vie respiratorie B.A.O.S. può migliorare i sintomi gastroenterici se associati ad una specifica terapia medica per esofago e stomaco, con miglioramento del decorso postchirurgico dei cani sottoposti a chirurgia per B.A.O.S.!! [“Prevalence of gastrointestinal tract lesions in 73 brachycephalic dogs with upper respiratory syndrome, J.Small animal practioners, 2005, Jun, 46(6):273-9″]http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15971897

Il trattamento farmacologico mirato ai problemi digestivi combinato con la chirurgia delle vie aeree superiori sembrerebbe diminuire i tassi di complicazioni e migliorare la prognosi dei cani che presentano la B.A.O.S. [“long term results of upper respiratory syndrome surgery and gastrointestinal tract medical treatment in 51 brachycefalic dogs, J.SmallAnimalPract.,2006, Mar;47(3):137-42]
La presenza ed incidenza dell’eversione dei turbinati nasali nel rinofaringe è stata documentata in una popolazione di 53 cani (21%) e 10 gatti (20%) brachicefali con segni di B.A.O.S. sottoposti ad endoscopia delle vie aeree superiori. La presenza dell’eversione dei turbinati in rinofaringe potrebbe giocare un ruolo nella B.A.O.S. [“Nasopharingeal turbinates in brachycefalic dogs and cats, J.Am.Anim.Hosp.Assoc. 2008, Sept-Oct; 44(5): 243-9]
  Il collasso bronchiale è riscontrato frequentemente nei cani brachicefali e la correzione chirurgica dei difetti della sindrome ostruttiva delle vie aeree superiori migliora il decorso e la prognosi riducendo il rischio della stenosi bronchiale [“Bronchial abnormalities found in a consecutive serie of 40 brachycefalic dogs, J.Am.Vet.Med.Assoc.2009, Oct 1;235(7);835-40 SE NE DECUCE CHE PERTANTO DOVREBBE DIVENTARE ROUTINARIO ESEGUIRE UN ESAME ENDOSCOPICO FLESSIBILE ESTESO AL LARINGE, RINOFARINGE, TRACHEA E BRONCHI FINO DIRAMAZIONI LOBARI, OLTRE ESOFAGOGASTROSCOPIA IN TUTTE LE PROCEDURE DIAGNOSTICHE PER BAOS!


Il flusso dell’aria attraverso il lume  delle vie aeree modificate dalla corta base del cranio è OSTRUITO e produce un flusso non piu’ laminare ma TURBOLENTO (RUMOROSO CON STRIDORE, STERTORE E RUSSAMENTO), con AUMENTO DELLA PRESSIONE NEGATIVA NELLA REGIONE RINOFARINGEA.L’effetto continuo di questo gioco di pressioni INDUCE LA DISTORSIONE FINO AL COLLASSO DELLE CARTILAGINI ARITENOIDI DEL LARINGE.

Sarebbe auspicabile che i Kennel Club e Associazioni Allevatori collaborassero con l’Università di Medicina Veterinaria per  MODIFICARE LA SELEZIONE CON UNO STANDARD CHE FAVORISCA L’ALLUNGAMENTO DEL CRANIO PER IL BENESSERE ANIMALE ponendo fine alla nascita di  “MOSTRI IPERTIPICI” che inevitabilmente andranno incontro a malattia ENTRO i 12-24 MESI di vita.
In questo l’Italia dovrebbe prendere lezioni dal Regno Unito dove il Royal College Veterinary Medicine ha imposto agli allevatori di razza Boxer di modificare lo standard a favore allungamento del muso.

Dotazione completa videogastroscopi e videocolonscopi

FUJINON EPX 2500 HD 150W XENON, FUJINON EPX 4400 HD 300 W XENON FICE

  • 5,9mm/110cm/2,0;
  • 8,5 mm/110 cm/2,8,
  • 9,2 mm/200cm/2,8 DBE;
  • 10,5 mm/110cm/3,8;
  • 11,5/170cm 3,8mm;
  • 12,8 mm/170cm/3,8)

dotazione ancillare completa operativa trasportabile.

Scegli il meglio per il tuo amico a 4 zampe.