Gastropessi preventiva

 

CHE COSA È LA DILATAZIONE/TORSIONE GASTRICA?

Il termine scientifico per la torsione gastrica è volvolo, e questa malattia è anche nota con il nome di GDV dall’inglese Gastric Dilatation Volvolus.

  • A causa di fattori multipli ancora in fase di studio, in razze di cani di oltre 30kg con addome largo e voluminoso, il contenuto alimentare misto ad acqua dentro lo stomaco potrebbe dopo il pasto sviluppare forte meteorismo con fermentazioni e produzione di gas (DILATAZIONE GASTRICA). Premendo sulla parete portano a torsione dello stomaco sul proprio asse lungo, chiusura delle valvole CARDIALE E PILORICA (le vie di ingresso e di uscita dello stomaco), causando la contemporanea occlusione dei vasi sanguigni e una diminuzione dell’apporto di sangue a questo organo.
  • Il cane cercherà di vomitare a vuoto senza riuscire, sarà inquieto ed insofferente lamentandosi, l’addome si gonfierà sopra o a sinistra e la respirazione diventerà difficoltosa.
  • Ciò porta a un aumento della pressione gastrica e alla compressione degli organi circostanti. Nella fase finale la diminuzione dell’apporto ematico provoca nell’animale una condizione di shock.
  • Ne deriva una forte pressione sul torace con grave difficoltà respiratoria, gravi disturbi circolatori con difficoltà di ritorno del sangue al cuore, compressione e trazione sulla milza. Se non si interviene in emergenza entro 1-4 h dalla comparsa dei sintomi INEVITABILMENTE IL CANE MORIRA’ TRA ATROCI SOFFERENZE ENTRO POCHE ORE.
    La terapia prevede un’immediata decompressione dello stomaco seguito da riposizionamento chirurgico e fissazione (GASTROPESSI) dello stomaco, eventuale asportazione della milza e 7-12 giorni di rischio di morte post-intervento.
  • La sindrome può colpire tutti i cani di questa taglia a tutte le età. La dilatazione/torsione gastrica deve sempre essere considerata un’emergenza medica.
    Un cane con questa condizione può morire entro poche ore dalla sua insorgenza.
  • OGGI ESISTE LA POSSIBILITA’ DI EFFETTUARE UN INTERVENTO PREVENTIVO IN SOGGETTI SANI.
    DAI 14-18 MESI DI età SOTTO CONTROLLO ENDOSCOPICO CON UNA PICCOLA INCISIONE DI POCHI CENTIMETRI SENZA L’INTERVENTO CHIRURGICO TRADIZIONALE.

Gastropessi preventiva endoscopicamente assistita

La tecnica prevede:

 

  • In ANESTESIA GENERALE si entra con l’endoscopio attraverso la bocca nello stomaco (GASTROSCOPIA), se ne valuta la normale funzionalità, parete, lume, mucosa e contenuti per escludere patologie che rendano controindicata la procedura.
  • Distendere lo stomaco con aria sotto controllo endoscopico per avvicinarlo alla parete dell’addome ed allontanare gli altri organi dell’addome (milza e fegato)
  • Trans-illuminare la parete con la luce dell’endoscopio in modo da vedere dall’ esterno la vascolarizzazione dello stomaco
  • In condizioni di ASEPSI CHIURGICA dopo fissazione dello stomaco con la parte dell’addome, si fa una piccola incisione della parete addominale e si SUTURA IN MODO PERMANENTE LA MUSCOLATURA DELLO STOMACO CON LA MUSCOLATURA DELLA PARETE ADDOMINALE, sempre so\\\\o controllo endoscopico e si chiude l’incisione completando la procedura.
  • Si sgonfia e rigonfia lo stomaco con aria per verificare che la posizione della GASTROPESSI CONSENTA UN FISIOLOGICO SVUOTAMENTO DELLO STOMACO
  • Si completa la gastroscopia svuotando lo stomaco da tutta l’aria residua
  • Medicazione giornaliera, terapia antibiotica per 6 giorni, controllo medico ed il vostro cane AVRA’ UNA PREVENZIONE PER TUTTA LA VITA DALLA TORSIONE GASTRICA.

Fattori di rischio per la sindrome DVG nel cane

Grado di rischio di torsione in alcune razze:

ALANO 41,3

SAN BERNARDO 25,3

WEIMARANER 19,3

SETTER IRLANDESE 14,2

GORDON SETTER 12,3

TERRANOVA 4,5

METICCIO 1.0

L’incremento dell’età è un importante fattore di rischio per la lassità dei legamenti gastroepatici, gastrofrenici, oltre i 6 anni raddoppia il rischio di manifestare GDV rispetto a cani di età compresa tra i 2 e 4 anni.

L’aumento del peso medio da adulto è un fattore di rischio per la GDV.

L’obesità non viene associata al rischio di GDV.

La voracità di taluni soggetti, la competizione per il cibo, la somministrazione di un pasto unico ed abbondante fatto spesso per tempi lunghi e con alimenti grossolani e poco digeribili risultano fattori predisponenti.

L’improvvisa ingestione di una grande quantità d’acqua, soprattutto se bevuta subito dopo il pasto è un fattore predisponente.

Le possibili disfunzioni a carico del piloro.

L’attvità fisica ed eventi stressanti del cane (incluso viaggi in auto) subito dopo l’ingestione di grandi quantità di cibo ed acqua è un’importante fattore predisponente.

Il periodo della giornata in cui appare più alta la frequenza di insorgenza della GDV è nel’oltre 50 dei casi quello serale.

Per quanto riguarda la GDV il grosso ostacolo alla prevenzione è rappresentato dal fatto che nessuna delle teorie patogene che, formulate da più ricercatori nel corso degli anni, riesce a spiegare completamente il motivo per cui ad un certo punto della vita del cane lo stomaco si dilata e/o va incontro a torsione.

Scegli il meglio per il tuo amico a 4 zampe.